ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli
Enoteca Scagliola in collaborazione con Velier e Ais Napoli
presenta
#50viniTripleA in cinque appuntamenti 
7,21,28 Marzo, 4 e 11 Aprile
Euro 200
Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15
Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115
Posti limitati.
Diapositiva1n

Francia, Italia, Spagna, Austria, Slovenia, Croazia, Svizzera, Germania, Portogallo, Georgia, Turchia e Libano…Un viaggio nel mondo del vino firmato Triple A, Agricoltori Artigiani Artisti, il manifesto ideato e redatto da Luca Gargano nel Luglio 2001. 50 vini in degustazione, divisi in cinque appuntamenti,  con 10 vini e un piatto della tradizione partenopea preparato dalla Trattoria Campagnola.
 Mercoledì 7 marzo ore 20.30 
Relatori Marcello Barberis, Velier e Gabriele Pollio, Ais Napoli
Valle della Loira Muscadet  Domaine de L’ecu    Muscadet Classic 2015
Valle della Loira Sancerre   Domaine Fouassier  Sancerre Blanc 2015
Valle della Loira Vouvray    Domaine Huet    Clos de Bourg 2016
Bordeaux Côtes de Bordeaux Chateau Le Puy Duc de Nauves 2016
Alsazia Domaine Binner  Riesling Salon des Bains 2016
Chablis Domaine de Moor  Chablis Coteau de Rosette 2015
Borgogna Meursault  Pierre MoreyMeursault Les Durots 2015
Borgogna Macon  Domaine Guillemot  Viré-Clessè Quintaine 2016
Beaujolais   Marcel Lapierre   Chateau Cambon 2016
Valle del Rodano Domaine de Villeneuve Chateauneuf du Pape 2013
Mercoledì 21 Marzo ore 20.30
Relatori: Alex de Iuliis, Manager Triple A e Tommaso Luongo, Ais Napoli
Veneto – Colli Euganei Castello di Lispida   Terralba 2016
Veneto – Valdobbiadene  Az. Agricola Costadilà Prosecco 2016
Friuli – Oslavia  Az. Agricola Stanko Radikon Ribolla 2010
Friuli – Aquileia  Az. Agricola Denis Montanar Merlot 2013
Slovenia Brda (Collio Sloveno)Movia Gredic 2016
Croazia Istria Bianca  Giorgio Clai  Vipavska Dolina 2013
Alto Adige Prenzegg Weingut Lagrein 2016
Trentino Foradori Teroldebo 2016
Burgerland Weingut Weninger Horitschoner 2015
Austria Wagram Wimmer-Czerny Welfeel 2015
Mercoledì 28 Marzo ore 20.30 
Relatore Franco De Luca, Ais Napoli
Emilia Romagna Colli Piacentini Az. Vinicola La Stoppa Gutturnio 2015
Emilia Romagna Reggio Emilia Cop. Agricola La Collina Lambrusco 2015
Toscana – Carmignano Fattoria di Bacchereto Carmignano 2014
Toscana – Chianti Classico  Az. Agricola Buondonno Chianti Classico 2015
Toscana – Isola del Giglio Vigneto Altura  Ansonaco 2016
Abruzzo Az. Agricola Emidio Pepe Trebbiano 2015
Campania – Taurasi Az. Agricola Luigi Tecce Satyricon 2015
Calabria – Cirò Sergio Arcuri Aris Cirò 2015
Puglia – Murgia L’Archetipo Niuru Maru 2015
Sardegna – Romangia Tenute Dettori Renosu Rosso
Mercoledì 4 Aprile ore 20.30 
Relatore Massimo Florio, Ais Napoli
Provenza Chateau de Roquefort Petit Salé 2016
Linguadoca Domaine Leon Barral Faugères 2014
La Mancha Bodega Bruno Ruiz Pampaneo Ecologico 2016
Andalusia Bodega Barranco Oscuro La Traviesa Tinto 2016
Piemonte – Gavi Ligure Cascina degli Ulivi Ivag 2013
Piemonte – Monferrato Casalese Tenuta Migliavacca Freisa 2016
Piemonte – Langhe Albesi Cascina Fontana Nebbiolo 2016
Piemonte – Canelli Bera Vittorio & Figli Moscato 2017
Liguria – Cinque Terre Az. Agricola Possa Sciacchetrà 2015
Liguria – Colli di Luni Az. Agricola La Felce Vermentino 2016
Mercoledì 11 Aprile ore 20.30
Relatore Tommaso Luongo, Ais Napoli
Sicilia – Etna  Az. Vinicola Calabretta  Vigne Vecchie 2007
Sicilia – Vittoria Az. Agricola Arianna Occhipinti  SP 68 Rosso2016
Sicilia – Pantelleria   Az. Agricola Giotto Bibi Rosso Fanino 2015
Vallese Domaine de Beudon Valais Fendant 2012
Mosella Immich-Batterieberg Riesling Kabinett 2016
Bairrada  Tiago Teles Raiz 2016
Kakheti Our Wine  Rkatsiteli Akhoebi 2015
Guria Zurab Topuridze Chkhaveri Rosè 2016
Cappadocia  Gelveri – Udo Hirsch  Keten Gömlek 2014
Valle della Bekaa Chateau Musar Musar Jeune 2014
Manifesto dei produttori di Vini Triple A
Questo manifesto nasce in seguito alla constatazione che buona parte dei vini attualmente prodotti nel mondo sono standardizzati, cioè ottenuti con tecniche agronomiche ed enologiche che mortificano l’impronta del vitigno, l’incidenza del territorio e la personalità del produttore. La standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nei caratteri organolettici e incapaci di sfidare il tempo. Secondo questo manifesto, per ottenere un grande vino, ad ogni produttore occorrono 3 doti basilari riassumibili nelle 3 “A” di: “A” come AgricoltoriSoltanto chi coltiva direttamente il vigneto può instaurare un rapporto corretto tra uomo e vite, ed ottenere un’uva sana e matura esclusivamente con interventi agronomici naturali. “A” come Artigiani Occorrono metodi e capacità “artigianali” per attuare un processo produttivo viticolo ed enologico che non modifichi la struttura originaria dell’uva e non alteri quella del vino. “A” come Artisti Solamente la sensibilità “artistica” di un produttore, rispettoso del proprio lavoro e delle proprie idee, può dar vita ad un grande vino dove vengano esaltati i caratteri del territorio e del vitigno.