Di Marianna Pignatiello
Negli ultimi anni, alcune festività della cultura americana stanno conquistando anche il cuore degli italiani, creando un interscambio affascinante tra tradizioni gastronomiche e culturali. Tra queste, il Giorno del Ringraziamento, celebrato il quarto giovedì di novembre, è diventato un’occasione per riunire familiari e amici attorno a una tavola imbandita e ricca di sapori.
La sera prima della festività, ho avuto il privilegio di partecipare a un seminario dedicato ai vini dello Stato di New York organizzato da AIS Campania con la partecipazione di Roberto Anesi, Sally Semeria e Tommaso Luongo, con particolare attenzione alla regione dei Finger Lakes. Durante l’evento, abbiamo degustato una selezione di vini, tra cui due Sparkling Wine, un Traminette, un Riesling fermo, un Merlot e un Cabernet Sauvignon. Queste etichette, rappresentative dell’eccellenza vinicola americana, hanno rivelato le particolarità di un terroir unico, che riesce a produrre vini di grande qualità e complessità.
Per immergermi completamente nell’atmosfera della festività, ho deciso di preparare in famiglia un’irresistibile cena del Ringraziamento. Il grande protagonista è stato il tacchino ripieno, cotto al forno per cinque ore e accompagnato da una farcia ricca di spezie, in particolare di cannella, che ha riempito la casa con profumi avvolgenti. Non potevano mancare il tipico gravy, il purè di patate, il mais al burro, la salsa di mirtilli e le dolci patate.
Per completare l’esperienza gastronomica, ho scelto di abbinare alla cena due dei vini degustati durante il seminario: il Riesling della winery Anthony Road del 2019, un vino fresco e aromatico, perfetto per bilanciare il ricco sapore del tacchino, e il Merlot dell’azienda Brotherhood del 2016, un rosso strutturato e dal corpo accogliente, che ha esaltato i sapori dei piatti.
Questa fusione di tradizioni e sapori rivela come la cultura americana stia trovando un posto sempre più speciale nelle nostre cucine, celebrando un legame che trascende i confini nazionali, rendendo ogni tavola un luogo di condivisione e festeggiamento. Il Giorno del Ringraziamento, con la sua aura di gratitudine e convivialità, sta diventando una bella consuetudine che arricchisce il nostro panorama gastronomico.


