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Undici concorrenti iscritti, tre finalisti sul palco e un solo vincitore: Carlo Sarrantonio della Delegazione AIS Caserta che batte in volata i colleghi Raffale Sullo e Ombretta Ferretto, rispettivamente al secondo e terzo posto.

Le prove si sono svolte a Benevento negli spazi del Complesso Monumentale di Santa Sofia, sito Patrimonio Unesco. Soddisfazione da parte del presidente Tommaso Luongo di AIS Campania e del presidente Raffaele Del Vecchio di Sannio Europa-Rete Museale del Sannio, grazie anche al benestare della Provincia di Benevento presieduta da Nino Lombardi, per il primo di una serie di eventi in programmazione nel capoluogo sannita, compresa l’edizione 2026 del Concorso.

LE PROVE
Gli sfidanti provenienti da ogni angolo della regione hanno sostenuto due prove: la prima nei saloni dell’auditorium “G. Vergineo” del Museo del Sannio alle 14.30con un questionario scritto e la degustazione tecnica dei vini senza conoscere l’etichetta di riferimento; a seguire la fase finale, aperta ad un folto pubblico, incuriosito e molto attivo nel tifo, nel Chiostro di Santa Sofia con inizio dalle ore 18.30 e riservata ai 3 concorrenti che avevano ottenuto il miglior punteggio. I concorrenti hanno dimostrato le proprie abilità nella tecnica di degustazione, riconoscimento di vini, birre, distillati e domande inerenti il territorio, le denominazioni e le personalità di spicco del mondo enologico in Campania. Alla fine Carlo Sarrantonio è risultato il migliore con un buon margine nella valutazione finale della Giuria. Durante il momento della consegna del trofeo, costituito da una borsa di studio e da un candelabro di ceramica cerretese, simbolo dell’artigianalità sannita, il campione per l’anno 2026-2027 ha dichiarato: “Ho resistito con la forza di volontà nei momenti più difficili del mio percorso e alla fine la vittoria la voglio condividere con chi mi è stato accanto e con tutto il gruppo di AIS Training Lab. Grazie al presidente di AIS Campania Tommaso Luongo e al responsabile Area Concorsi regionale Luca Matarazzo che hanno sempre creduto in me. Spero di portare in alto l’orgoglio e il valore dei sommelier campani nelle prossime sfide che affronterò in giro per l’Italia”.

LA GIURIA
La Giuria esaminatrice era composta da Maurizio Zanolla, responsabile dell’Area Concorsi Nazionale AIS Italia, da Carmine Coletta, presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini, da Antonio Calandriello vincitore dell’edizione 2025 del Concorso, da Franco De Luca coordinatore didattica AIS Campania e da Marzia Imperiali di Francavilla, presidente di Komen Italia – Comitato Regionale Campania che ha svolto anche il compito di presidente di giuria.

I BANCHI D’ASSAGGIO
Ad accompagnare l’evento la ricca sessione di banchi d’assaggio dedicati alle principali denominazioni campane con un focus specifico sui vini sanniti grazie alla partnership con il Sannio Consorzio Tutela Vini negli spazi verdi del Giardino del Mago. L’organizzazione del servizio nelle sale del concorso e per i banchi d’assaggio è stata curata alla perfezione dal responsabile del Gruppo Servizi Regionale di AIS Campania Vincenzo Di Donna che ha coordinato anche i numerosi sommelier.

ALBA VITAE 2026
L’occasione è stata propizia per l’atto conclusivo del progetto ALBA VITAE 2026 di AIS Campania con la consegna del ricavato della campagna di vendita di quest’anno a Komen Italia – Comitato regionale Campania, associazione in prima linea nella lotta e nella prevenzione dei tumori del seno che con i 2000 euro di fondi ricevuti promuoverà iniziative volte alle terapie mirate, incluse quelle non coperte dal SSN. Annunciato anche il prossimo appuntamento con la solidarietà di Komen Italia – Comitato Regionale Campania nella race benefica sul lungomare a Napoli presso la Rotonda Diaz programmata per l’11 ottobre alle ore 10.00.

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